A partire dal 31 marzo 2025 entra in vigore l'obbligo per tutte le imprese con sede legale in Italia, di sottoscrivere una polizza catastrofale (Cat Nat), introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e confermata dal Decreto Milleproroghe (D.L. 207/2024). Questa polizza assicurativa è fondamentale per la copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, al fine di tutelare il patrimonio aziendale e garantire la continuità operativa.
Chi deve sottoscrivere la polizza?
• Tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, comprese società commerciali e professionali organizzate in società).
• Imprese estere con sede operativa in Italia.
• Attività svolte in leasing, locazione o comodato.
Chi è esente?
• Imprese agricole, già coperte dal Fondo mutualistico nazionale per eventi meteoclimatici estremi.
• Imprese con beni immobili gravati da abusi edilizi o costruiti senza le necessarie autorizzazioni.
Quali beni sono coperti dalla polizza Cat Nat?
• Fabbricati, inclusi impianti idrici, fognature, sistemi di riscaldamento e condizionamento.
• Macchinari e attrezzature industriali e commerciali.
• Terreni e infrastrutture aziendali.
Quali eventi calamitosi sono indennizzabili?
• Alluvioni, esondazioni e inondazioni.
• Eventi sismici, purché l’area sia riconosciuta come colpita dalle autorità competenti.
Le scosse registrate nelle 72 ore successive al primo evento, sono attribuite a uno stesso episodio e i relativi danni sono considerati singolo sinistro.
• Frane (sono considerate come singolo evento le prosecuzioni di tali fenomeni entro le 72 ore dalla prima manifestazione).
Quanto costa la polizza?
Il premio assicurativo sarà calcolato in funzione del rischio specifico, considerando:
• Ubicazione e vulnerabilità dell’azienda.
• Misure di prevenzione adottate dall’impresa.
• Mappe di rischio e modelli predittivi.
I premi verranno aggiornati periodicamente in base all’evoluzione dei rischi e delle conoscenze scientifiche.
Le aziende già in possesso di una polizza catastrofale attiva dovranno verificare la conformità alle nuove disposizioni al primo rinnovo utile. Se la polizza esistente non risulta conforme, sarà necessario aggiornarla o sostituirla con appendici integrative.
Cosa succede a chi non stipula la polizza?
Il Decreto sulle polizze catastrofali non prevede sanzioni amministrative dirette per le imprese che non stipulano la polizza obbligatoria. Tuttavia, l’inadempienza comporta sanzioni indirette, limitando l’accesso agli aiuti di Stato. In caso di eventi catastrofali, le imprese prive di copertura assicurativa rischiano di ricevere contributi pubblici ridotti o di essere escluse dai risarcimenti per i danni subiti.
Per aiutare le aziende a scegliere la polizza più adatta l’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) creerà un portale on line.
Ci sono sanzioni per le compagnie assicurative?
Per le imprese di assicurazione che rifiutano o eludono l’obbligo di contrarre la polizza, la normativa prevede sanzioni pecuniarie comprese tra 100.000 e 500.000 euro.
Non farti trovare impreparato! Valuta subito la tua copertura assicurativa entro la scadenza del 31 marzo 2025.





