ENTI DEL TERZO SETTORE E ADEGUAMENTO PRIVACY ALLA LUCE DEL GDPR

Gli enti del terzo settore raccolgono ed elaborano numerosi dati personali relativi a persone fisiche per lo svolgimento delle proprie attività (dati dei soci, dei volontari, dei consulenti, dei fornitori) e spesso possono acquisire dati particolari (si pensi alle associazioni di pubblica assistenza o alle associazioni sportive dilettantistiche) per la realizzazione di scopi determinati e legittimi individuati dagli statuti o atti costitutivi.

Al Terzo Settore appartengono un universo frammentato e variegato di soggetti collettivi, tra cui rientrano: le O.N.G., le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, le associazioni sportive dilettantistiche, le ONLUS, le fondazioni bancarie, le associazioni di promozione sociale, gli istituti di patronato e di assistenza sociale.

Informative privacy, lettere d’incarico per i soci, incarichi esterni di responsabilità, registro dei trattamenti, valutazione dei rischi, l’adozione delle misure tecniche e organizzative adeguate: sono solo alcuni degli obblighi posti dal GDPR. Da ultimo, con un recente provvedimento emanato nel mese di giugno del 2019, il Garante per la Privacy ha individuato ulteriori obblighi da rispettare, diversi rispetto al passato, soprattutto per il trattamento dei dati particolari (es. quelli relativi allo stato di salute)  

Non vi è alcuna ragione per sottovalutare gli adempimenti richiesti dalla normativa in vigore: le ispezioni e i controlli possono sorprendere chiunque.

Fonte: https://www.cybersecurity360.it/legal/privacy-dati-personali/enti-del-terzo-settore-consigli-per-ladeguamento-privacy-alla-luce-del-gdpr/

Lavori o operi in un ente del terzo settore? Sei sicuro che siano stati eseguiti tutti gli adempimenti richiesti dal GDPR? Chiamaci per una consulenza!


 

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